Domanda Autorizzazione Scarico Acque Reflue

UFFICIO COMPETENTE

Comune di Cecina – Ufficio AMBIENTE - Piazza della Liberta’ Martedi’ e Giovedi dalle ore 15:00 alle ore 17:30

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

La domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche deve essere presentata, mediante apposita modulistica, all’Ufficio Ambiente; nel caso in cui lo scarico sia connesso all’insediamento o all’esercizio di attività produttiva o di servizio, scarico di acque reflue assimilate alle domestiche, la domanda è presentata al SUAP. (Art. 6 DPGRT 46/R del 2008 smi).

REQUISITI

Le norme in materia di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione degli scarichi sono disciplinate nella Parte Terza del Decreto Legislativo n.152/2006 “Norme in materia ambientale” e s.m.i.

Premesso che l’art.124 del Decreto Legislativo n.152/2006 e s.m.i. prevede che tutti gli scarichi debbano essere preventivamente autorizzati, il sistema autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie viene definito dalle Regioni nell’ambito della disciplina di cui all’art.101 dello stesso; a tale riguardo la Regione Toscana ha emanato la Legge Regionale n.20/2006 “Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento” e s.m.i. e il Decreto Presidente Giunta Regionale n.46/R/2008 “Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006, n.20, Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento” e s.m.i.

Ai sensi della normativa regionale, il Comune risulta dunque competente al rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue domestiche e di acque reflue assimilate alle domestiche in acque superficiali, sul suolo e negli strati superficiali del sottosuolo (per i criteri di assimilazione si rimanda alla visione dell'allegato n.2 al DPGR 46/R/2008 e s.m.i.), se non soggetti all’ obbligatorietà di allacciamento alla pubblica fognatura, così come indicato nel regolamento del servizio di fognatura e depurazione redatto dall’Autorità Idrica Toscana Conferenza Territoriale n.5 Toscana Costa.

Si ricorda infine che, con l’entrata in vigore del DPR 13 marzo 2013, n.59 relativo al regolamento sull’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.), tutte le piccole e medie imprese (PMI come individuate dal DM 18 aprile 2005, articolo 2) e gli impianti non soggetti alle disposizioni sull'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che hanno la necessità di dotarsi di autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (tra le quali anche quella relativa agli scarichi assimilati ai domestici fuori fognatura), devono presentare la pratica esclusivamente in via telematica collegandosi al portale del SUAP e compilando la modulistica dedicata.

Le pratiche presentate in modalità cartacea o tramite Posta Elettronica Certificata saranno pertanto dichiarate IRRICEVIBILI e non produrranno alcun effetto giuridico.

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